insalatablog

Ma perchè la pausa pranzo deve essere un incubo per i veg? Mentre i miei colleghi mangiano avanzi del giorno prima e panini al prosciutto, io mi preparo...

mercoledì 18 febbraio 2009

Cindia... almost


Oggi un lunchbox con un pauroso mescolone pseudo-orientale che riunisce le mie due cucine preferite, quella indiana e quella giapponese.
Nel contenitore blu c'è un riso pulao che è praticamente la cosa più vicina a come dovrebbe essere in originale (merito delle spezie lasciate in eredità da un'amica indiana prima di far ritorno in patria) anche se fatto con il riso integrale.
Di fianco una ricetta super veloce di broccoli giapponesizzanti. In un attacco inconsulto di creatività (ed è tutto un dire!) ho aggiunto un po' di rafano che viveva nel mio frigo già da qualche giorno e che non sapevo come utilizzare... il risultato non è stato per niente male, dovrei averne più spesso di questi attacchi!
Nel contenitore rosso ci sono 3 fettine di ananas comprato al negozietto africano senza insegne - molto probabilmente importato in Italia senza alcun controllo sanitario su un cargo battente bandiera panamense con buona pace del nostro ministro per l'agricoltura, ma chissenefrega, è buonissimo!
E per finire un sussulto di tradizione: il muffin (vegan) al limone e mandorle (sono quelle cosine più scure che si distinguono in cima).

Etichette: broccoli, giap, india, muffin, riso

postato da La Cesca alle 16:27 1 Commenti

mercoledì 28 gennaio 2009

Panzanella attack


Oggi mi sono avventurata nel reame della cucina tradizionale italiana, causa soprattutto la penuria di cibo in casa... Pomodori vecchi, pane vecchio, cipolla vecchia e un cetriolo, questo fresco fresco, che rotolava tristemente sul fondo del cassetto del frigo. Ebbene, la soluzione si è trovata presto: panzanella!
Con mia grande sorpresa è venuta buonissima (beh, immagino che sia difficile fare una panzanella cattiva, ma per me era particolarmente buona!) e, in più, la mia coscienza è a posto perchè ho riutilizzato il pane che stava per essere buttato. Se solo avessi avuto un po' di basilico...
Essendo un piatto impegnativo (almeno, per me), l'ho accompagnato con uva e 3 biscotti al cioccolato di Alce Nero (vegan!). Nel contenitore azzurro ci sono alcune nocciole provenienti dal Lazio, dono della ragazza di mio fratello, che ho mangiato nel pomeriggio a mo' di spuntino... giusto per golosità, perchè la panzanella mi ha lasciato pienissima fino all'ora di cena!

postato da La Cesca alle 15:21 0 Commenti

mercoledì 14 gennaio 2009

Andrew's salacious salad


"Ah sei vegetariana? Quindi mangi solo insalata?" "No, a dir la verità l'insalata neanche mi piace."
Ebbene sì, a me non piace l'insalata. Cioè, va bene per decorare i piatti quando ci sono ospiti, ma in realtà non la mangio mai e a fine serata, quando inizia ad appassire, la depongo delicatamente sul mucchio dell'umido e me ne dimentico istantaneamente.
Con la sua incredibile "salacious salad", Andrew ha inventato il modo di farmi mangiare l'insalata; pere, noci caramellate, avocado e succo di limone. Mmmmhhh... Qui in particolare ho usato il songino, già pronto in busta. Sia i miei coinquilini sia i miei colleghi sono rimasti perplessi davanti a questa reinterpretazione non tradizionale dell'insalatona (ok, è vero, la cucina tradizionale non scorre proprio nel sangue di Andrew... ma non bisogna dimenticare che Andrew era americano, oltre che gay e deliziosamente salacious lui stesso :) ) ma è in realtà è piuttosto buona, ed è stata un gran successo tra i miei coinquilini.
Nel lunchbox vero e proprio mi sono portata due fette di pane tostato e "agliato" (appena un poco, per il bene dei miei colleghi...) da mangiare con l'insalata. Nel contenitore verde ci sono i ceci "al profumo di mare", cioè conditi con i fiocchi di alga nori, un pochino di cipolla (sempre per lo stesso motivo di sopra), olio e limone.
Nel contenitore piccolo azzurro si trova invece una delle fonti di più grande gioia della mia vita: le nocciole coltivate nientemeno che dalla nonna della ragazza del fratello e sgusciate una ad una da lei stessa medesima. Oltre alla banana ho portato due biscotti Grancereale al cacao (che NON sono 100% vegan, perchè contengono miele) da mangiare come dessert.
In realtà l'insalata, il pane e i ceci mi hanno riempito talmente tanto che non ho mangiato solo un biscotto; la banana e l'altro biscotto sono diventati il mio spuntino pomeridiano, mentre le noccioline me le sono godute mentre tornavo verso casa. Ah, non c'è niente come mangiucchiare noccioline mentre zompetti verso casa e l'ufficio diventa piccolo piccolo alle mie spalle...

Etichette: alghe, ceci, insalata

postato da La Cesca alle 12:56 0 Commenti

giovedì 8 gennaio 2009

Cuscus al cumino e limone


Ieri sera ho deciso di prepararmi uno dei miei piatti preferiti: cuscus integrale (marca Alce Nero) con cipolla, cumino e limone. Un altro dei miei piatti facili e veloci - ed è anche uno di quelli che posso sempre preparare anche quando ho il frigo vuoto (tipo ora). Preferisco il cuscus integrale perchè ha un sapore più deciso e non scuoce, insomma, non fa il “pastone”…
Di fianco al cuscus c’è del seitan con i pomodori. In realtà l’ho cucinato per la cena di ieri sera, quindi ne ho fatto una certa quantità per averne un po’ da portare al lavoro – mi sa che tecnicamente posso definirlo “avanzo” :) .
Di solito ho sempre cucinato l’esatta quantità di cibo che avrei mangiato per evitare di buttarne via (e di vederlo nel mio frigo per secoli…). Da quanto ho iniziato questo nuovo lavoro ho dovuto cambiare le mie abitudini culinarie e iniziare a cucinare “di più” in vista del giorno dopo: una bella sfida per me! Ma ho anche fatto una nuova scoperta: spesso il piatto che la sera prima era buono da tiepido, il giorno dopo diventa perfino migliore! Questo seitan, per esempio, ne è un’ottima prova!
Come dessert di nuovo torta all’ananas e noci (la mia ultima fetta!). Ho anche portato una mela con l’uvetta che ho mangiato come merenda. Mentre stavo preparando la mela la mia coinquilina ha osservato che ci sarebbe stata bene la cannella, cosa che probabilmente è vera, ma non sono una gran amante di questa spezia – storia lunga, diciamo solo che ho avuto qualche trauma negli Stati Uniti! :)


Yesterday night i decided to prepare one of my favourite dishes ever: wholewheat cous cous cooked with onion, cumin and lemon. Another of my quick&easy dishes, and it's something i can always prepare even if my fridge is almost empty (like now). This is a great dish for summer picnics, and it's perfect to take to the office as well.
To go with the cous cous i brought some seitan with tomatoes. I actually cooked it for yesterday night's dinner, so i prepared a big batch of this to have some to bring at work - i guess this is technically "leftover". I was used to cook the exact quantity of food i was going to eat at the moment because i just hate to throw food away, and i also hate to see "old" food living in airtight containers in my fridge for ages. When i started this new job i suddenly had to change my cooking habits and start cooking more food for the day after lunch, but this made me discover that most dishes taste in a different, even better way the day after. Today's seitan, for example, is a brilliant example of how well the flavors mix after a while...
The dessert is another slice of walnuts and pineapple cake (my last, precious slice!) and i also brought an apple with some raisins that i ate as a mid-afternoon snack. While i was cutting the apple my housemate pointed out that cinnamon would have been good on it, and that's probably true, but you'll see very little cinnamon in my lunchbox - that's a long story, let's just say that i had a bit of a cinnamon trauma in the US! :)

Etichette: cumino, cuscus, pomodoro, seitan, torte

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mercoledì 7 gennaio 2009

Rientro al lavoro


Ammetto che il mio primo post non ha niente di particolarmente glorious: ero troppo occupata a lamentarmi del rientro al lavoro dopo quasi 3 settimane di vacanza per pianificare un buon pranzo, senza contare che ieri i negozi erano chiusi. E in più, pianificare non è proprio il mio forte.
Sono arrivata qui ieri notte, ho mangiato i felafel del "kebabbaro" sotto casa (buonissimi!) mentre pensavo a cosa portarmi oggi in ufficio. Niente da fare, dovevo arrangiarmi con quello che avevo in casa.

Con tutta la mia buona volontà ho indagato quello che avevo nel frigo e nella dispensa: cereali e scatolame in abbondanza, ma niente di molto attraente, soprattutto perchè dopo le abbuffate delle vacanze ho decisamente bisogno di qualcosa di fresco, salutare e il meno calorico possibile.
Mi sono quindi buttata sul riso: è veloce e facile da preparare, è buono, si abbina con tutto e fa anche bene. Sì, sì, lo so che il riso integrale sarebbe stato meglio, ma ci mette di più a cucinare e dovevo assolutamente finire la confezione di riso bianco che ho aperto 2 mesi fa (a proposito, qualcuno sa quanto ci mette il riso ad andare a male? Perchè anche se è ancora entro la data di scadenza, il mio è 2 mesi che sta lì sulla scaffale, e io ho una gran paura degli insetti...)
Comunque, ecco qui il pasto di oggi, il mio primo post del blog :) : riso basmati cucinato con carote a fiammiferi e cosparso di semi di sesamo tostati, e un finocchio tagliato in quarti (a me il finocchio piace proprio così: fresco, crudo e croccantoso!)
Nel contenitore giallo mi sono portata un po' di fiocchi di alghe Nori e nel contenitore blu col coperchio della salsa di soia: al momento del pranzo, sotto lo sguardo sbalordito dei miei colleghi, ho mescolato le alghe al riso e ci ho versato sopra un po' di salsa di soia. Ta-daaaa!!! Ho rivolto loro un bel sorrisone e ho iniziato a mangiare mentre tornavano ai loro soliti avanzi del giorno prima scuotendo la testa.
Per dessert mi sono portata una fetta di torta all'ananas e noci che mia madre ha preparato ieri. Si intravede una metà della fetta di ananas sciroppato che sta in cima, e ingrandendo la foto si può decifrare la noce caramellata che fa da decorazione e che lascio sempre per ultima – è la parte migliore! :)
Ovviamente la torta era buonissima, così come il finocchio (beh, sono entrambi buonissimi ma in due modi diversi!). Anche il riso era piuttosto buono (adoro la salsa di soia con il riso) ma purtroppo era un po' scotto (colpa mia che sono andata a fare il bucato mentre cuoceva...). Questa sera avrò più tempo, quindi spero che domani riuscirò a mettere insieme qualcosa di più ispirato!

Ps. Questo è il primo post della mia vita, ogni suggerimento/commento/correzione sia tecnologica che culinaria sarà ben accetto! :)



Nothing too glorious about my first post: being the first day of work after almost 3 weeks of vacation, i was too busy wailing in pain about this disgrace and i didn't bother to plan a better meal. Plus, stores were closed yesterday (national holiday here in Italy). Not to mention that planning is not really my thing...
Anyway, i arrived here yesterday night, ate some yummy felafel from the deli next door and decided to put today's meal together with what i had in the house. I summoned my goodwill and investigated the fridge and the pantry: plenty of grains and canned food, but nothing very inspiring, especially considering that after the Christmas holidays (which equate to enormous quantity of super elaborated food here in Italy) i definitely need some fresh, healthy, possibly low-caloric food.
Therefore, i went for rice. It's easy and quick to prepare, tastes good, goes with everything and is good for your health. I know that whole rice would have been even better, but it takes longer too cook and i need to finish the white rice box i opened a few months ago (does anyone know when rice go bad? Mine is far from the expiration date printed on the box, but it's been laying in my pantry for two months now and i'm deadly afraid of bugs...)
Anyway, so here's today lunch, my first lunchbox posted here on my brand new blog: white basmati rice cooked with carrot sticks and sprinkled with toasted sesame seeds, and fresh fennel cut into quarters (i like it just the way it is: fresh, raw, crunchy!). In the yellow container i have some Nori seaweeds flakes to add to the rice and in the blue container with the lid there's soy sauce (for the rice too).
Under the astounded eyes of my colleagues i mixed the Nori flakes with the rice and poured some soy sauce over it. I gave them a big confident smile and started eating while they went back to their leftovers shaking their heads.
For dessert i brought a slice of one of my favourite cakes ever: walnuts and pineapple cake that my mom baked yesterday morning. You can actually see half a slice of canned pineapple on the top, and enlarging the picture it’s possible to spot a caramelized walnut – it’s the best part of the cake, so I eat it at the end!
No need to say that i was delicious, as well as the fennel (well, they were delicious in two different ways...). The rice was pretty good too (i love soy sauce with rice) but the rice was a bit overcooked (my bad, i kinda forgot it while i was doing my laudry!)

Hopefully, tonight I’ll have more free time so I’ll be able to put together something more inspiring for tomorrow lunch! :)

Ps. this is my first post ever, so if you have any comments/suggestions/corrections please let me know! :)

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Etichette: alghe, riso, torte

postato da La Cesca alle 15:47 0 Commenti

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